Qualche settimana fa si è svolta un’operazione repressiva con decine di arresti e denunce nei confronti di attivisti/e NO TAV in tutta Italia. Da quel momento la solidarietà continua a esprimersi in molteplici forme, dal Nord al Sud del Paese: nessuna/o è sola/o, non ci sono buone/i e cattive/i. Un corteo di 80 mila persone si è riversato nella valle, da Bussoleno a Susa, per dire che il movimento NO TAV non si arresta e non ha paura. Il giorno dopo parte l’allargamento dei cantieri, attraverso l’esproprio militare delle terre valsusine. La resistenza dei NO TAV è immediata. Un compagno, Luca, per impedire l’avanzamento delle ruspe, si arrampica su un traliccio. Inseguito da un carabiniere rocciatore, cade, rischiando la vita: è tuttora ricoverato in ospedale in gravi condizioni. I giornali e i media screditano e minimizzano l’accaduto, insultando il coraggio e la determinazione di Luca. La risposta della Val di Susa è determinata, con blocchi e barricate che vengono immediatamente ricostruite non appena vengono sgomberate. Ancora una volta in tutta Italia la solidarietà si fa sentire con manifestazioni spontanee, presidi, blocchi stradali e ferroviari.
Lucio Dalla. Muore una voce storica della Musica italiana.
La redazione di Radiosonar, avuta notizia della morte di Lucio Dalla, si sente di dedicare poche parole a uno dei maggiori artisti.
L'artista bolognese si lascia alle spalle una lunga carriera iniziata con le influenze della musica jazz, contribuendo al genere come clarinettista. Questa sua formazione sarà principio delle scelte musicali: prima nella composizione di musica poi per la sua attività di cantautore.
Celebri sono alcuni brani che hanno attraversato e inciso la storia della musica italiana. Ricordiamo:
1966 - Quando ero soldato/Tutto il male del mondo (ARC, AN 4101) 1967 - Bisogna saper perdere/Lucio dove vai (ARC, AN 4113) 1972 - Piazza Grande/Convento di pianura (RCA Italiana, PM 3638) 1978 - Ma come fanno i marinai/Cosa sarà (RCA Italiana, PB 6265; con Francesco De Gregori) Pubblica nel 1977 Come è profondo il mare (con Quale allegria e Disperato erotico stomp)
Come rilanciare la città pubblica contro le privatizzazioni, le dismissioni, i tagli al welfare e alla cultura.
Roma si trova sotto attacco delle speculazioni, delle privatizzazioni, e dei tagli al Welfare e alla cultura.
Un strategia che si svolge su più fronti.
I programmi di austerità e di tagli portati avanti dal Governo Berlusconi e proseguiti da Monti, sotto il diktat delle Burocrazie europee, hanno ridotto le risorse disponibili nelle casse comunali, già oberate da un forte indebitamento e strozzate dall’imposizione del patto di stabilità.
Anche questa volta proveremo a raccontarvi le Cronache dai sentieri delle montagne della Val di Susa, per Narrare una nuova manifestazione contro il progetto NO TAV, in difesa dei beni comuni, Sabato 25 Febbraio dalle 13.30 circa, con una versione del nostro salotto radiofonico OPEN, al piano terra del Csoa Sans Papiers, pronti anche ad offrirvi stuzzichini, spritz con ospiti ai nostri microfoni, e inviati super speciali direttamente dalla Valle, Quella che non si arresta.
Dopo 8 anni Bankitalia si accorge che una struttura del suo immenso patrimonio è decadente, in precarie condizioni, e chiede lo sgombero di 50 famiglie, di un centro sociale, di una radio e di un’officina di arte e di comunicazione.
CI TROVERETE LA' DAVANTI, PRONTI A PRESENTARVI IL CONTO È notizia di oggi che Bankitalia annuncia un altro anno di recessione. Un altro anno in cui, in nome dei conti da sistemare, verranno proposte politiche di austerity, di tagli al welfare, di riduzione del benessere sociale. Lacrime e sangue. Per far fronte a un debito del quale gli unici responsabili sono politici, grandi imprenditori, banchieri e finanzieri.